Ero partita con l’idea di preparare la minestra con le rigaglie di pollo, una ricetta bresciana che ho ritrovato anche tra i primi piatti della cucina di Vallecamonica e che cucinerò presto. Poi mi sono fatta prendere la mano e mi è venuta voglia di gustare il tutto in altro modo, con un po’ di pomodoro per fare il sughetto.
Cosa serve:
fegatini, cuori e durelli di pollo
sedano, carota e cipolla per il soffritto
burro e un cucchiaio di olio
un bicchiere di vino bianco buono e secco
un bicchiere di passata di pomodoro
un mestolino di acqua se serve
sale
Come si fa:
Pulite e mondate i duelli, i fegatini e se necessario i cuori, tagliateli a pezzetti. Preparate un soffrito con sedano, carote e cipolla: quando è bello dorato buttate per primi i durelli che richiedono una cottura leggermente più lunga. Aggiungete il resto delle rigaglie, mescolate per amalgamare bene. Quando i fegatini hanno cambiato colore versate a fuoco allegro il vino bianco e lasciate evaporare in parte.
Aggiungete la passata di pomodoro e un mestolino d’acqua calda se troppo asciutto, regolate di sale e abbassate la fiamma fino a cottura terminata.
Io l’ho servito sulle fette del pane che avevo cotto il giorno prima; potete abbinarlo anche al riso, anche basmati, oppure a fette di polenta bianca, se vi piace.
Tempo di preparazione, esclusa la polenta: 30 minuti
I simboli che trovate alla fine di ogni ricetta: sale e pepe rappresentano la difficoltà, la clessidra il tempo richiesto per la preparazione e il salvadanaio indica il costo degli ingredienti.