Siete d’accordo con me che per servire delle semplici cipolline queste devono essere proprio particolari e accattivanti? Perfetto, questa ricetta facile fa al caso vostro per due vantaggi fondamentali: sono facili da fare e si conservano in frigo a lungo, sempre che non le finiate nel giro di una cena o di un aperitivo come il faut. Suggerisco di procedere con una piccola quantità per la prima volta, giusto per calibrare la vostra mano su piccantezza e zucchero.
Cominciamo
Cosa serve:
- 1 kg di cipolline bianche piccole e pelate
- mezzo litro di aceto bianco
- 100 gr di passata di pomodoro liquida
- 100 gr di zucchero
- 2/3 cucchiai di olio extravergine
- un pizzico di sale
- un paio di chiodi di garofano
- alloro, peperoncino piccante (io abbondo)
- un pezzettino di cannella, non polvere

Come si fa:
Mondate le cipolline e lavatele, asciugatele bene. In una casseruola ampia versate aceto, olio, zucchero, sale, passata di pomodoro, peperoncino, chiodi di garofano, allora e cannella. Praticamente tutto tranne le cipolline.
Fate raggiungere il bollore e cuocete per 2/3 minuti. A questo punto se volete un condimento più rustico lasciate tutto così, altrimenti eliminate gli aromi. Io lascio tutto, lascio a voi la scelta. E’ il momento di tuffare le cipolline e lasciarle cuocere per cinque o sei minuti, se avete avete usato una pentola abbastanza grande saranno tutte ben distribuite.
Terminata la cottura, togliete dal fuoco, mettete un coperchio e lasciatele riposare per 24 ore, ne hanno bisogno.
A questo punto le sgocciolate e le invasate nel vetro, ben sistemate. Coprite con la vostra salsa, siete ancora in tempo per togliere gli aromi, avendo cura di coprirle tutte. Mettete in frigo, aspettate almeno qualche giorno e poi assaggiate. Dalla prima volta deciderete come renderle più vostre variando la quantità di aromi.
I simboli che trovate alla fine di ogni ricetta: sale e pepe rappresentano la difficoltà, la clessidra il tempo richiesto per la preparazione e il salvadanaio indica il costo degli ingredienti.