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Quasi mai sono capace di organizzare la mia dispensa e i miei acquisti in previsione di quanto e cosa cucinerò. Non sono brava in questo, mi lascio trasportare un po’ troppo dai singoli componenti senza vere una visione di come metterli insieme. Di solito un po’ a caso, un po’a sentimento.  Avevo voglia di risotto, ma nessuna idea precisa di come e perché. Entro in cucina, analizzo la situazione ingredienti da ‘finire’, perché detesto buttare il cibo:  avevo il brodo, cipolla, coste appena scottate e della ricotta. Questo è quello che è uscito.

Cosa serve:

  • Burro
  • Riso
  • Coste
  • Cipolla
  • Ricotta
  • Sale
  • Parmigiamo
  • Gin non troppo aromatico

Come si fa:

Ho frullato le coste con due fette di cipolla (cruda) e ho fatto saltare e asciugare il tutto con del burro. Nel frattempo ho avviato il risotto solo con burro e senza cipolla, sfumandolo con un bicchierino di Gin. A cottura quasi ultimata ho aggiunto le coste frullate, regolando di sale e amalgamando bene. Poco dopo ho aggiunto un cucchiaino di parmigiano e tre cucchiai di ricotta. Tutto qui, facile, leggero e gustoso.

I simboli che trovate alla fine di ogni ricetta: sale e pepe rappresentano la difficoltà, la clessidra il tempo richiesto per la preparazione e il salvadanaio indica il costo degli ingredienti.

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