Vi è mai capitato di voler preparare un sugo semplice, sano, di quelli cui non aggiungete nulla, tutta salute e niente rimorsi? Ecco, ogni tanto a me sì.
Quindi qualche giorno fa ho preso una bottiglia di passata di pomodoro, un piccolo coccio con due cucchiai di olio e mi sono messa all’opera.
Un po’ di cottura lenta, lascio concentrare e… poi non ho mai preparato la pasta salutare, poca e integrale che avevo in mente.
Colpa della gola che ha dirottato il mio interesse verso un bel bollito misto e il suo bel brodo: cappello del prete, biancostato, un pezzo di lista, mezza gallina, una lingua di vitello, le verdure giuste e comincio a preparalo, pregustandolo già con quella salsina che preparava mia mamma e che non faccio da tempo.
Così stamattina, vedendo quel concentrato di pomodoro e il brodo mi viene voglia di un risotto. Eccolo qui:
Cosa serve:
- Riso (due/tre pugni a persona più uno per la pentola (notoriamente golosa)
- due tre veli di cipolla
- burro quanto vi piace, un zic di olio
- un buon bicchiere di vino bianco o rosato
- brodo vegetale o di carne
- concentrato di pomodoro fatto in casa
- una burratina fresca fresca
Come si fa:
Togliete la burratina dal frigo e dimenticatevene. Andate a farvi un giro, controllate le mail, sistemate qualcosa in casa o fate quella telefonata rimandata da giorni.
All’ora di pranzo avviate il risotto come sapete già fare, tostandolo per qualche minuto e facendogli gustare il vino.
Procedete con la cottura, aggiungendo il brodo caldo un poco per volta. A metà cottura circa aggiungete il concentrato di pomodoro fino raggiungere il vostro grado di rosso preferito.
Una volta terminata la cottura, spegnete, regolate di sale. Al momento di servire impiattate il risotto e adagiateci due cucchiaiate di burrata senza mescolare.
E’ fatta.
N.d.R. Lo so, lo so: ho usato il brodo di carne, non avevo un brodo vegetale come si deve. E le polverine in barattolo io non le uso…
I simboli che trovate alla fine di ogni ricetta: sale e pepe rappresentano la difficoltà, la clessidra il tempo richiesto per la preparazione e il salvadanaio indica il costo degli ingredienti.